Julia contro Photoshop: niente più modelle ritoccate sulla rivista Seventeen

by Susanna Reschiggian

 

julia bluhm

 

14 anni e i sogni, le speranze di tutte le adolescenti del mondo. Ma Julia non è come come tante altre sue coetanee: ha imparato, a soli 14 anni, a volersi bene ed ha un’immagine positiva del suo corpo. Tanto da intraprendere una battaglia contro uno degli editori più potenti d’America, la Hearst Corporation, portando a casa una vittoria, è il caso di dirlo, eccezionale.

Ma andiamo con ordine. Julia Bluhm è americana e vive nel Maine, è serena ed equilibrata, ama la scuola e la danza ma soprattutto è un’appassionata lettrice di Seventeen, il più noto magazine americano dedicato alle ragazze tra i 13 e i 19 anni.

Sfogliando numero dopo numero della rivista, Julia si rende conto di quanto le modelle che appaiono su Seventeen siano fisicamente improbabili e irreali: capelli lucenti, corpi magri e senza una minima imperfezione, denti bianchissimi, abbronzature dorate al punto giusto. Troppo perfette per essere vere: infatti, come ben sappiamo, le immagini pubblicate dalle riviste di moda non rappresentano donne vere, ritratte come sono nella realtà, ma vengono sistematicamente e abbondantemente ritoccate usando Photoshop. Le conseguenze? Per Julia sono tante e tante amiche che si lamentano di non essere abbastanza magre, di non essere belle, di non piacersi perché non si sentono all’altezza, non si percepiscono adeguate ai modelli che passano sotto i loro occhi quotidianamente. E tutto questo già a 14 anni.

 

Seventeen cover

 

Ma Julia, per fortuna e al contrario di tante sue coetanee, possiede già una buona dose di autostima e decide che no, non ci sta a farsi condizionare in questo modo: nel mese di aprile prepara (avrà fatto tutto da sola?) una petizione da inviare a Seventeen. Julia la intitola “Seventeen Magazine: give girls images of real girls” ovvero “Seventeen Magazine: dai alle ragazze immagini di ragazze vere” e chiede in modo chiaro e forte di smetterla con l’uso di Photoshop, e che venga pubblicata almeno una volta al mese una foto di una ragazza vera, naturale. “ (Photoshop)… cambia la realtà e fa credere a tutte le altre ragazze di essere inadeguate, spesso creando problemi di autostima non indifferenti – ha dichiarato -.Ho sempre notato come un sacco di immagini sulle riviste appaiano modificate. Le ragazze non dovrebbero paragonare se stesse a quelle immagini. Perché sono false! Vorrei vedere ragazze normali, che assomigliano a me, in una rivista che si suppone essere destinata a me»,

Pubblicata on line sil sito Change.org, la petizione ha avuto un successo oltre ogni aspettativa: 85 mila firme in tre mesi, segno di quanto l’argomento sia oggi sentito dall’opinione pubblica di tutto il mondo. Il risultato: Seventeen ha ceduto alla forza di questa ragazzina e al potere del web, annunciando che d’ora in poi non pubblicherà più immagini di modelle ritoccate ma solo foto naturali, senza alterazioni di sorta. Un grande risultato per una piccola donna che sa già molto bene quello che vuole e che non intende fermarsi qui: Julia aveva  annunciato che la sua campagna avrebbe avuto seguito  e infatti ha gia fatto partire un’altra petizione diretta a Vogue Teen – la bibbia della moda che nonostante i numerosi proclami a favore delle donne vere continua a pubblicare foto di donne del tutto lontane dalla realtà.  Questa volta  ha già raccolto più di 19 mila firme, ce la farà a far capitolare anche Vogue?   Staremo a vedere.

Related Posts

2 comments

donna con fuso 9 Luglio 2012 - 17:14

io continuo ad avere il dubbio che abbia fatto tutto da sola,
ma rimane un’iniziativa lodevole

un saluto da NYC
Dcf

Reply
Susanna Reschiggian 9 Luglio 2012 - 22:55

ciao! veramente anch’io penso che sia stata molto aiutata, comunque di questo evento si sta parlando già da un po’ ed ha fatto molto scalpore, meno male! Un saluto a te, tra un mese anch’io sarò lì….

Reply

Leave a Comment