In Francia entra finalmente in vigore la legge “anti-anoressia”

by Susanna Reschiggian
modella anoressica

 

La Francia dice basta alle modella taglia zero. Da tempo se ne parlava, e finalmente si è arrivati all’approvazione di una legge che protegge le modelle, e le giovani in genere, dal rischio anoressia. Lo scorso 6 maggio è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge definita proprio   ‘anti-anoressia’, un insieme di norme volte a prevenire i disturbi del comportamento alimentare soprattutto nelle adolescenti.

D’ora in poi qualsiasi  modella, per poter sfilare in passerella o posare per servizi fotografici, avrà bisogno di un certificato rilasciato da un medico del lavoro a seguito di una visita e di eventuali esami clinici.  Il certificato avrà una validità biennale e dovrà attestare “lo stato generale di salute della persona (…), valutato in particolare rispetto al suo indice di massa corporea, che le permetta di esercitare l’attività di modella”.  Stop quindi alle modelle sottopeso, o con un BMI (Indice di Massa Corporea, il rapporto tra peso e altezza) al di sotto della norma, ovvero  inferiore a 18,5. 

Il  ministro della sanità francese dichiara che le disposizioni hanno l’obiettivo di “agire sull’immagine del corpo nella società per evitare la promozione di ideali di bellezza inaccessibili e prevenire l’anoressia nelle giovani“, oltre che “proteggere la salute di una categoria particolarmente toccata da questo rischio, come le modelle“.

Dal primo ottobre, inoltre, scatterà un’ulteriore  norma che introdurrà “l’obbligo di accompagnare le fotografie ad uso commerciale con la menzione ‘fotografia ritoccata‘ qualora siano state apportate delle modifiche al computer”. L’obbligo riguarda le fotografie “inserite in messaggi pubblicitari” sulla stampa, sulla cartellonistica, su internet o in cataloghi”.

Rispettare queste regole sarà obbligatorio per le modelle e alle agenzie di tutti i paesi della comunità europea che lavorano in Francia: qualora sfilassero in passerella o venissero mostrate foto di modelle con fisicità non conforme agli standard, sono previste sanzioni decisamente dure, con multe fino a 75mila euro e 6 mesi di reclusione.

E così anche Parigi segue la scia della Spagna, dove già dal 2006 non è permesso alle modelle con indice di massa corporea inferiore a 18 di sfilare alla ‘Pasarela Cibeles’, il più grande appuntamento della moda madrilena.

 

Related Posts

Leave a Comment