Escolzia californica, un aiuto dalla natura per combattere l’insonnia

by Saverio Pepe

L’escolzia californica, pianta oggetto di numerose ricerche mediche, è giunta recentemente nel panorama delle terapie naturali italiane ed ha subito riscontrato un grande successo di utilizzo, grazie alle sue capacità ipnoinducenti, utili contro l’insonnia.

Con la sua duplice azione, di favorire il sonno e di provocare un intenso rilassamento muscolare, l’escolzia californica è un rimedio da utilizzare solo la sera e non solo favorisce il sonno ma lo prolunga ed evita i risvegli continui.

Gli alcaloidi che contiene favoriscono inoltre l’eliminazione dell’adrenalina in eccesso e i fitosteroli  provocano il rilassamento della muscolatura profonda e un rallentamento della circolazione sanguigna.

Escolzia californica

 

Sciroppo di escolzia californica

Lo sciroppo di escolzia californica  è un preparato che si caratterizza per la velocità di azione e per il buon sapore. Si trova in farmacia ed erboristeria e si prende nella dose di un cucchiaio prima di andare a dormire. Nel caso di disturbi del sonno cronici o molto accentuati, se ne prende anche uno dopo cena. Può essere utilizzato con cicli di un mese, con un mese di stop. Viene utilizzato anche nell’insonnia in gravidanza e in pediatria, in quanto privo di effetti collaterali.

Compresse di escolzia californica

Anche in questo caso l’essiccazione permette di avere più principi attivi ipnotici, così da avere un rimedio contro l’insonnia pratico ed efficace.con una  particolare concentrazione che permette sia un rapido assorbimento che una veloce eliminazione attraverso le urine.

Questo favorisce  un buon sonno ristoratore ma anche un risveglio senza ansia. Le compresse si assumono nella quantità di una-due, in base alla severità del disturbo, prima di andare a dormire. Si può prendere sino a 3 mesi, con un mese di stop.

Decotto di escolzia californica

L’escolzia californica è una pianta che si presta molto bene ad essere utilizzata in decotto Questo dev’essere però  bevuto dopo cena, in quando l’azione sedativa si manifesta più lentamente rispetto alle compresse e allo sciroppo.

Se ne mette un cucchiaino in 200 ml d’acqua bollente e si lascia in infusione per 3 minuti. Si filtra e si dolcifica con miele di tiglio. Molto adatto quando si è mangiato troppo, in quanto l’azione sedativa si associa anche ad una azione digestiva. Si può prendere fino a 6 mesi, con un mese di stop.

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