Sesso: zafferano e banane contro il calo del desiderio

by Nadine Solano
desiderio

Si sa: con la fine della stagione calda arriva il cosiddetto mal d’autunno, e con esso anche il calo del desiderio sessuale.  E’ una questione biologica dovuta, spiegano gli esperti, principalmente all’accorciarsi delle giornate. La luce aumenta la produzione di testosterone, che è l’ormone del desiderio sia per gli uomini che per le donne; poiché in questo periodo dell’anno le ore di luce diminuiscono, la libido crolla. A ciò si aggiunge il temibile stressa da rientro e la frittata è fatta. Esistono, però, dei rimedi. Che passano per la… tavola.

Alcuni ricercatori dell’Università di Guelph (Ontario, Canada) hanno confrontato centinaia di ricerche sulle sostanze afrodisiache per comprenderne l’effetto concreto sulla funzionalità sessuale. Ebbene, questo lungo lavoro di analisi ha portato a concludere che alcuni cibi ed elementi naturali sono degli ottimi alleati contro il problema in questione. Per esempio, basta aggiungere alla propria dieta un po’ di ginseng, zafferano, banane. Ma anche fichi e asparagi.

Il ginseng, in particolare, contiene sostanze (i ginsenosidi) che migliorano le prestazioni fisiche, danno energia e sembrano essere direttamente responsabili dell’aumento del desiderio. Invece lo zafferano risveglia i sensi, migliora la circolazione e aumenta la sensibilità delle mucose favorendone il riscaldamento. Quanto agli asparagi, Napoleone III li esigeva per tutte le sue cene “private” perché certo della loro efficacia nel mantenimento di una buona salute sessualità e una maggiore virilità.

Altri alimenti i cui effetti tornano utili fra le lenzuola? I ravanelli, il tartufo, il cioccolato; oltre al noto caviale e alle ostriche. Pensate: nell’antico Egitto, i faraoni usavano il ravanello come tonico afrodisiaco e lo facevano mangiare anche alle loro concubine. Casanova, invece, faceva uso di tartufo. Eh sì, la sapevano lunga…

 

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