Domestos per la World Toilet Organization

by Susanna Reschiggian

 

Sapevate che oltre 2 miliardi e mezzo di persone, quasi il 40% della popolazione mondiale, vivono in aree prive di reti fognarie – e spesso persino di moderni wc? Sembra impossibile invece è proprio così. A volte diamo per scontate abitudini di vita che ci appartengono e di cui non potremmo nemmeno immaginare di fare a meno, ma a qualche passo da noi, dalla nostra evoluta e civilissima società occidentale, le cose stanno ben diversamente.

Un bagno in casa è un vero e proprio lusso per tante e tante popolazioni sparse ovunque nel nostro pianeta: dalle zone più povere dell’Africa alle favelas brasiliane, laddove la povertà e il degrado regnano sovrani, ogni ambiente può diventare una toilette a cielo aperto, senza rispetto delle norme igieniche. E naturalmente i più colpiti da queste condizioni estreme sono i bambini, costantemente esposti al rischio di contrarre diarrea, dissenteria, epatite, colera, tifo e altre malattie.

E il problema ha dimensioni così grandi da aver spinto le Nazioni Unite ad inserire l’accesso a servizi igienici tra i diritti umani fondamentali.

Ma concretamente, che cosa si può fare – o meglio – che cosa può fare l’occidente industrializzato per la risoluzione di questo problema? Un esempio potrebbe essere aiutare le popolazioni più svantaggiate a costruire bagni e promuovere l’educazione all’igiene: ed è proprio ciò a cui si dedica  World Toilet Organization, una Organizzazione Non Governativa che si occupa concretamente del diritto di tutti a disporre di servizi igienici.

Da ben 10 anni, la World Toilet Organization organizza, ogni 19 novembre, la World Toilet Day, una giornata interamente dedicata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dei problemi legati alla mancanza di bagni nel mondo.

La World Toilet Organization si sostiene grazie a donazioni volontarie e al contributo di Domestos, specialista del WC.

Domestos ha lanciato Flushtracker, una applicazione digitale molto particolare: grazie a Google Maps viene tracciato anche in Italia il percorso dei nostri scarichi attraverso le reti fognarie. Un modo per riflettere sull’importanza e l’utilità delle fognature, sistema indispensabile che spesso diamo per scontato, ma che in altri Paesi non esiste.

Flushtracker attira e incuriosisce: anche noi di VBD siamo andate a curiosare per seguire il viaggio del nostro scarico una volta oltrepassata la soglia del wc. Curiose, eh? Allora andate su www.flushtracker.com e provateci anche voi. Avrete delle belle sorprese!

 

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